Eccolo qui. Il meraviglioso campo dorato di cui ho parlato ieri. La volontà di avvertire ancora quelle sensazioni preziose mi ha spinta ad una piccola deviazione, mentre mi recavo in negozio. Così ho accostato la macchina e mi sono messa a scattare. La lucentezza dei fiori gialli impedisce allo sguardo di focalizzarsi troppo a lungo. E' come perdersi nell'osservare uno splendido sole terreno. E mi sono buttata in questo mare primaverile, in compagnia dei miei amati fiori. Mi sono sentita. Io e qualcosa che amo. Qualcosa che non è comunque il mio lavoro - che adoro - e che mi fa sentire me stessa, che mi fa sentire bene in mia compagnia.
Ho abolito delle paure che frenavano il mio cuore dall'esprimere ciò che liberamente voleva portare in superficie. Ho scritto lettere sincere e piene di sinceri sentimenti e sono stata ripagata di comprensione e gentilezza, oltre che di buoni intenti. Poi le parole di un'amica speciale mi sanno riportare sempre alla bellezza propria dell'infanzia, di "quanto è bello stare ore al telefono a parlare di tutto".
Oggi è stato un pomeriggio giallo, come la luce nello sguardo di chi ho incontrato, di chi mi ha rivolto un sorriso genuino, dell'infuso alla pesca e agrumi, del sole che scende dolcemente dietro l'orizzonte tingendo il cielo di morbide tonalità incantate, quelle che preferisco. Che poi, basta così poco per sorridere.
Meriggio dorato,
benedizione del cielo,
sei giunto al momento giusto
per ricordare al mio cuore la meraviglia della scoperta,
il piacere dell'avventura,
il tepore dei ricordi.



ciao splendore!!!vero,basta così poco per sorridere ma tendiamo a dimenticarlo tutti...tu fallo sempre!!!tvb <3
RispondiEliminaFatina cara, che gioia vederti qui!:-*
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