mercoledì 15 aprile 2015

On Air: Book of days - Enya

One day, one night, one moment,
my dreams could be, tomorrow.

Me ne sono accorta oggi pomeriggio quando, passando per strade sconosciute, in cerca di un posto mai visto prima, mi sono imbattuta in questa stradina deserta, senz'altro poco trafficata, costeggiata però da immensi campi di fiori gialli. Mi si è aperto il cuore. Così tutta la rabbia, la delusione, la frenesia del tempo che passa e che mi porta inesorabilmente a correre, è svanite di colpo e ho desiderato tanto avere la mia adorata reflex a portata di mano e che riposa da troppo tempo nel cassetto. Questa è la mia stagione, la nascita, l'eterno sbocciare, i prati cosparsi di margherite che fanno pensare alla neve. La neve profumata della Primavera. 

One day, one night, one moment,
with a dream to believe in.
 Cerco di stare nel mio centro perchè è lì e soltanto lì che regna la pace che nessuno può donarti. E' solo sposandomi con essa che riesco a sentirmi davvero serena. E la natura aiuta così tanto in questa piccola grande impresa di scoperta. I miei campi, i prati dietro casa, la vite, gli alberi di ciliegio in fiore, il profumo del glicine quando apro le griglie la mattina. Questa è la meraviglia che sento più mia. Ed è qui che mi rifugio dopo che il trambusto della città mi ha ospitata per l'intera giornata.


One way to be my journey,
this way could be my book of days.
Alzo gli occhi al cielo. Ma, prima di raggiungere il candore delle nuvole, altre piccole nuvole bianche catturano il mio sguardo. E sono sempre in movimento. I fiori di ciliegio cospargono i loro petali sul mio naso, sui capelli e basta un soffio di vento fresco per dare il via ad una danza stupenda. E mi ritrovo a danzare una celebrazione di ciò che è, non di ciò che avrebbe potuto essere.  Perchè come la natura noi siamo bellissimi nella nostra perfetta imperfezione.


This way became my journey,
my book of days.

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