martedì 28 ottobre 2014

On Air: Amarantine

You know when you give your love away
it opens your heart,
everything is new.
And you know time will always find a way
to let your heart believe it's true.


Mi accorgo di vedere con occhi sempre nuovi il mio piccolo regno. Prende forma insieme a me. Ne percepisco il mio essere, la mia personalità, la mia anima. V'è ancora troppo poco verde, ma è ancora presto. Quindi fatine care, non prendetevela se la natura non cresce ancora rigogliosa nel vostro rifugio di città. Intanto cresce dentro me, giorno dopo giorno.


You know love is everything you say
a whisper, a word,
promises you give. 
You feel in the heartbeat of the day
You know this is the way love is.


Per il momento il mio rifugio è popolato da un tavolo, una sedia, un lampadario e tanti scatoloni. Mi siedo e lascio che il calore e la pace di una candela mi riscaldi il cuore. Lascio entrare tutto ciò che mi fa bene al cuore. Permetto al resto di scivolare via, nel vento freddo di fine Ottobre. Nel silenzio in cui cala il negozio, non ho niente per la testa, niente a cui aggrapparmi forzatamente. Semplicemente è. Ed io ne faccio parte.


Piccoli doni che giungono inaspettati e che metterai nel tuo negozio, vero? 
Come dire di no ad un angioletto che, così teneramente, canta una dolce canzone mentre tutt'attorno a lui scende la neve? Quella neve che tanto attendo per me, nei miei sogni.

And you know love is with you when you rise,
for night and day belong to love...


sabato 25 ottobre 2014

On Air: Afer Ventus

Mi sono sentita una bimba che mostra al suo amichetto il suo preziosissimo giocattolo. ho aperto le porte del mio regno nascente a te, che per me sei tutto, e ho tanto sperato che anche tu potessi sentirti come mi sentivo io.  

"Guarda le lucciole che vivono in quei barattoli", ti ho detto. 


Vivi la magia di un sogno nascente.
nasconditi in una fantasia dell'infanzia, 
dove tutto era possibile e dove, se lo vuoi, 
puoi ancora trovare i segni di quel che potrebbe essere 
se solo osassi accendere la luce. 




Sapere che queste rifiniture provengono dalla terra dei campi di lavanda, una terra che mi ha vista felice come non mai, mi riempie il cuore di gioia e quasi posso respirare ancora l'aroma dei tempi che furono. Noce e Rovere dei primi del 900 impreziosiscono il mio regno fatato. Ancora una volta permetto alle piante di parlare per me, della mia vita.

Il Noce, simbolo di indipendenza e autonomia, 
la cui forza intrinseca lo porta a creare il suo straordinario frutto.

E il Rovere, simbolo di forza, 
dal legno caldo, determinato, 
resistente e durevole nel tempo. 


E improvvisamente sono Io. io e la mia nuova storia nascente. io e quel nomignolo che uso da anni sul web e nel quale mi sono identificata giorno dopo giorno. Perchè io le fate le sento davvero e posso vederle nella bellezza di un campo fiorito, in una foglia d'edera che stringo fra le dita, in una lacrima di gioia che accarezza la guancia.


Io ci sto provando,
a vedere la mia stella danzare.

venerdì 24 ottobre 2014

On Air: Warmth of the Sun

Oggi il cielo azzurro, il sole caldino, la voglia di concedersi un po' di tempo da sola, in compagnia della natura. della mia campagna. a perdersi nei dettagli di una semplicità che abbaglia. per riscoprire con occhi sempre nuovi la mia terra. 


una passeggiata tra le viti e via, alla ricerca di un angolino in cui sedersi. un posticino in cui nascondersi, in cui sognare, in cui beneficiare del tepore del sole d'ottobre. ho solo avvertito il bisogno di ringraziare e di svuotare la mente da ogni urgenza da sbrigare. ed è successo un piccolo miracolo in quell'istante: ho capito che lì ero me stessa, ho capito che io sono aldilà di tutto, del lavoro che adoro, della famiglia, di ciò che pensa la gente di me, IO SONO. e niente più.


l'arcobaleno che si genera sulle foglie di Vite in autunno è uno spettacolo unico. una tavolozza grazie alla quale dipingere note di ottimismo e amore. almeno così le vedo, in questo magico autunno di novità.


Curiosare in un giardino privato in cui la natura cresce rigogliosa un po' ovunque, senza un ordine apparente. e sentirsi una bimba che si appropria di un tesoro altrui.



ed infine lui, il magico Salice giallo. Colui che presto presiederà all'ingresso della mia erboristeria. colui che porterà il suo dolce saluto a coloro che varcheranno la soglia di un antro fatato. rimango sempre incantata dalla nitida bellezza perennemente autunnale, dati i toni caldi così accentuati dei suoi rami rigogliosi. porgo un saluto affettuoso e proseguo il mio cammino che mi conduce ancora una volta in cerca della semplicità che tanto amo.