lunedì 27 aprile 2015

On Air: Lokasenna - Brian Tyler

Ci sono momenti che sono intrisi di zucchero e fragole. Non so, la prima dolcezza che mi è balzata in testa. Così, alle 10 di sera. Ascolto una melodia che mi fa vibrare il cuore dall'emozione mentre il ticchettio insistente della pioggia sulla grondaia mi culla dolcemente. Ogni compleanno pare arrivare sempre troppo in fretta, in questi ultimi anni. Ma sono felice così. Perchè adoro essere coccolata e adoro che qualcuno si prenda cura di me. E nonostante la pioggia e il cielo grigio, dopo giorni e giorni di sole, il mio compleanno è stato una Primavera nascente. Tra glicine, crema, scatti rubati, gioia ed emozione. 


Sarà che ho terminato di leggere proprio oggi l'ultimo libro di Banana Yoshimoto e, riflettendo sulle sue parole, ho pensato che nulla è per sempre. Non nel senso tragico e drammatico del termine. Ogni singolo istante è destinato a non ripetersi ed è proprio questo che lo rende immancabilmente unico e fantastico. Allo stesso modo le persone che amiamo, la nostra quotidianità, il giardino e i suoi fiori, lo scorrere delle stagioni. Tutto scivola giorno dopo giorno e, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, 

non è magnifico tutto ciò?? 

Abbiamo la possibilità di vivere ogni volta un qualcosa di unico, quindi perchè sprecare il tempo a non sorridere? Da ieri ho un anno in più. Ieri è stata una giornata fantastica per tante piccole cose che non sto qui ad elencare. Mi basta sapere che è stato così e in nessun altro modo. Mi basta sapere che c'era chi amavo e poco importa la vicinanza fisica. Ieri era ieri, ma anche oggi è stato unico ed irripetibile, sebbene sia tornata alla vita di tutti i giorni. Che bello cogliere la bellezza nelle piccole cose di ogni giorno. 


La pacatezza del lago rasserena lo spirito. Ogni volta, per me, è come rivivere una vacanza di cui non ricordo precisamente il nome. So solo che l'acqua mi sa di risate con te, tante prime volte, tanti bei momenti, profumo di terra, di scrosci che ti sfiorano le caviglie. Ti sono grata per avermi condotta qui. Perchè di fronte all'acqua il nostro cuore si apre inesorabilmente e siamo noi stessi più che mai. Diventiamo quei bambini che vogliamo essere, che non abbiamo mai smesso di essere.


E sono 28. Chissà come festeggerò i prossimi. Chissà se avrò ancora a portata di mano le risate, la leggerezza, l'armonia della giornata appena trascorsa. Non so come sarà, però so come è stato fin'ora. E ne sono felice. Felice e grata. Felice e consapevole che questi anni non torneranno più ma allo stesso tempo felice perchè sono convinta che ogni singolo istante ha qualcosa da regalarmi, a qualunque età. 


lunedì 20 aprile 2015

On Air: May it be - Enya

Believe and you will find your way.

Appena decisa a scrivere questo post ecco che Enya comincia a intonare le parole di una delle mie canzoni preferite di sempre. Chiudo gli occhi e cerco di assimilarne ogni più piccolo significato, ogni singola parola. Vibrano con me, questa sera. Mi guardo intorno e dolcemente mi chiedo quel che sarà, ma più di tutto osservo ciò che mi lascio alle spalle. Non dimentico nulla, non abbandono niente e nessuno, semplicemente una parentesi si chiude. Qualcosa è in procinto di cambiare e me ne rendo conto sempre più, giorno dopo giorno. Ma sono così presa dall'eccitante novità, dal creare, costruire, realizzare, che quasi mi dimentico di soffermarmi a salutare quella parte di me che presto non sognerà, sorriderà, piangerà più tra queste mura ma altrove. 


I miei campi son sempre pronti ad ascoltare il mio cuore. Le bellezze che lo popolano arricchiscono il mio animo donandomi speranza e fiducia. Dopotutto la Natura è il mio vero nido ed ogni fiore parla per me. La sera il sole tarda a calare all'orizzonte e così riesco ad immergermi nel verde rigoglioso dietro casa. La mia cagnolina corre percependo la libertà ed io sussurro qualche pensiero alle fate. 

May it be an evening star
shines down upon you
May it be when darkness falls
your heart will be true


Cerco di stare attenta all'erba che calpesto. Però mi diverto ad innalzare una danza bianca ad ogni mio passo. Ci sono così tanti soffioni qui! E allora giochiamo. Giochi di bambina, giochi di fata, e forse qualche fata ci raggiunge davvero. 


May it be your journey on
To light the day
When the night is overcome
You may rise to find the sun

mercoledì 15 aprile 2015

On Air: The Sun in the Stream - Enya

Eccolo qui. Il meraviglioso campo dorato di cui ho parlato ieri. La volontà di avvertire ancora quelle sensazioni preziose mi ha spinta ad una piccola deviazione, mentre mi recavo in negozio. Così ho accostato la macchina e mi sono messa a scattare. La lucentezza dei fiori gialli impedisce allo sguardo di focalizzarsi troppo a lungo. E' come perdersi nell'osservare uno splendido sole terreno. E mi sono buttata in questo mare primaverile, in compagnia dei miei amati fiori. Mi sono sentita. Io e qualcosa che amo. Qualcosa che non è comunque il mio lavoro - che adoro - e che mi fa sentire me stessa, che mi fa sentire bene in mia compagnia.


Ho abolito delle paure che frenavano il mio cuore dall'esprimere ciò che liberamente voleva portare in superficie. Ho scritto lettere sincere e piene di sinceri sentimenti e sono stata ripagata di comprensione e gentilezza, oltre che di buoni intenti. Poi le parole di un'amica speciale mi sanno riportare sempre alla bellezza propria dell'infanzia, di "quanto è bello stare ore al telefono a parlare di tutto".


Oggi è stato un pomeriggio giallo, come la luce nello sguardo di chi ho incontrato, di chi mi ha rivolto un sorriso genuino, dell'infuso alla pesca e agrumi, del sole che scende dolcemente dietro l'orizzonte tingendo il cielo di morbide tonalità incantate, quelle che preferisco. Che poi, basta così poco per sorridere.


Meriggio dorato,
benedizione del cielo,
sei giunto al momento giusto
per ricordare al mio cuore la meraviglia della scoperta,
il piacere dell'avventura,
il tepore dei ricordi.

On Air: Book of days - Enya

One day, one night, one moment,
my dreams could be, tomorrow.

Me ne sono accorta oggi pomeriggio quando, passando per strade sconosciute, in cerca di un posto mai visto prima, mi sono imbattuta in questa stradina deserta, senz'altro poco trafficata, costeggiata però da immensi campi di fiori gialli. Mi si è aperto il cuore. Così tutta la rabbia, la delusione, la frenesia del tempo che passa e che mi porta inesorabilmente a correre, è svanite di colpo e ho desiderato tanto avere la mia adorata reflex a portata di mano e che riposa da troppo tempo nel cassetto. Questa è la mia stagione, la nascita, l'eterno sbocciare, i prati cosparsi di margherite che fanno pensare alla neve. La neve profumata della Primavera. 

One day, one night, one moment,
with a dream to believe in.
 Cerco di stare nel mio centro perchè è lì e soltanto lì che regna la pace che nessuno può donarti. E' solo sposandomi con essa che riesco a sentirmi davvero serena. E la natura aiuta così tanto in questa piccola grande impresa di scoperta. I miei campi, i prati dietro casa, la vite, gli alberi di ciliegio in fiore, il profumo del glicine quando apro le griglie la mattina. Questa è la meraviglia che sento più mia. Ed è qui che mi rifugio dopo che il trambusto della città mi ha ospitata per l'intera giornata.


One way to be my journey,
this way could be my book of days.
Alzo gli occhi al cielo. Ma, prima di raggiungere il candore delle nuvole, altre piccole nuvole bianche catturano il mio sguardo. E sono sempre in movimento. I fiori di ciliegio cospargono i loro petali sul mio naso, sui capelli e basta un soffio di vento fresco per dare il via ad una danza stupenda. E mi ritrovo a danzare una celebrazione di ciò che è, non di ciò che avrebbe potuto essere.  Perchè come la natura noi siamo bellissimi nella nostra perfetta imperfezione.


This way became my journey,
my book of days.